NOVITÀ! – Supporto multilingue per l'indicizzazione dei messaggiLa nuova versione comprende il supporto multilingue. Durante l'installazione di GFI MailArchiver, gli amministratori possono selezionare la lingua e il sillabatore da usare per l'indicizzazione dei messaggi. Questa funzionalità è utile per clienti o aziende che ricevono messaggi nelle seguenti lingue: arabo, ceco, cinese tradizionale e semplificato, coreano, ebraico, francese, giapponese, inglese, italiano, olandese, russo, spagnolo e tedesco. NOVITÀ! – Integrazione con Exchange e altri server di posta elettronicaGFI MailArchiver sfrutta la funzionalità di registrazione (journaling) di Exchange Server, offrendo scalabilità e affidabilità ineguagliate. In generale, altre soluzioni di archiviazione della posta elettronica sostituiscono il messaggio con un collegamento al loro database: ciò può rappresentare un elemento di errore e ridurre le prestazioni dell'intero sistema di posta elettronica. GFI MailArchiver non interferisce con l'operatività di Exchange, ma funziona in parallelo. GFI MailArchiver può essere usato con Exchange o altri server di posta elettronica in grado di eseguire il polling dei messaggi da un server di posta che supporti IMAP e Active Directory. Visualizzazione schermata. NOVITÀ! – Evitate i problemi associati ai file stub di ExchangeGFI MailArchiver non ricorre allo stubbing, una prassi abituale per l'archiviazione della posta elettronica. Questa prassi è stata scoraggiata da Microsoft, come riferito da Ferris Research e Archiving101.com. Anche gli amministratori di sistemi ne traggono vantaggio perché consente loro di configurare e distribuire GFI MailArchiver 6 più facilmente e, allo stesso tempo, di ridurre il livello di invasività sul server di Exchange. Gli utenti di GFI MailArchiver sfrutteranno inoltre una migliore integrazione con Outlook. Archiviazione automatica della posta elettronica aziendale in una singola area di archiviazioneIl proprio server di posta non costituisce il luogo di archiviazione ideale di tutti i messaggi aziendali: col tempo, le prestazioni della posta elettronica si riducono sensibilmente. Lo spostamento dei messaggi datati in un database consente di mantenere elevate le prestazioni del server e compatti gli archivi di posta elettronica. È possibile archiviare i messaggi in:
- Un database SQL Poiché la posta è archiviata in un normale database SQL, effettuarne il backup e il ripristino è un'operazione semplice: non sono necessari speciali strumenti di backup di Exchange. Questa configurazione è caldamente consigliata per ambienti con elevati volumi di posta elettronica.
- Direttamente in un disco rigido NTFS È possibile archiviare i messaggi in un database localizzato su un disco rigido formattato NFTS, riducendo i costi di licenza di Microsoft SQL Server! Questa configurazione è adatta ad ambienti con scarsi volumi di posta e a piccole imprese che desiderano ridurre i costi di licenza di Microsoft SQL Server. Visualizzazione schermata.
Supporto di più database e della gestione "automatica" dei databaseI messaggi possono essere archiviati in più database: si supera così il problema di dotarsi di un grosso database che, con il passare del tempo, diventa lento e richiede una maggiore manutenzione. GFI MailArchiver consente di archiviare automaticamente i messaggi su un nuovo database a cadenza prestabilita, ad esempio, ogni mese o trimestre. Visualizzazione schermata. Riduzione dei requisiti di memoria della posta elettronicaGFI MailArchiver comprime e decomprime gli allegati all'istante, riducendo sensibilmente lo spazio occupato rispetto al salvataggio degli allegati negli archivi di Exchange. Inoltre, l'archiviazione della posta elettronica in un database è più conveniente di quella effettuata in file PST. Un ulteriore vantaggio consiste nel fatto che GFI MailArchiver archivia una sola copia degli allegati inviati a più destinatari. Rimozione del problema dei file PSTGrazie a GFI MailArchiver for Exchange, gli utenti non dovranno più archiviare la posta in file PST su dischi rigidi locali. Tali file PST finiscono per diventare molto grandi ed è difficile eseguirne il backup oppure effettuare ricerche al loro interno. Molti utenti non riescono ad organizzare i loro file PST in modo adeguato. GFI MailArchiver consente agli utenti di avvalersi dell'interfaccia di ricerca basata su Internet per recuperare dal database i messaggi datati, anziché dover effettuare estenuanti ricerche in un complicato archivio di file PST presente sul disco. Visualizzazione schermata. Migrazione di file PST datati archiviati su clientMediante l'agente Exporter PST di GFI MailArchiver, è possibile archiviare messaggi elaborati da Microsoft Exchange precedentemente all'installazione di GFI MailArchiver. L'Exporter PST di GFI si avvale del servizio d'importazione di GFI MailArchiver (GFI MailArchiver Import Service) per trasferire la posta elettronica su un archivio senza l'intervento dell'utente. Gli agenti salvano in una cartella di destinazione i messaggi esportati; quindi il servizio d'importazione di GFI MailArchiver (GFI MailArchiver Import Service) importa in un archivio di GFI MailArchiver i messaggi estratti. Impostazione dei criteri di conservazione e classificazione dei messaggiL'impostazione di criteri di conservazione della posta elettronica è fondamentale ma, mentre l'archiviazione dei messaggi è un requisito essenziale, la loro conservazione per un periodo di tempo indeterminato è molto onerosa. GFI MailArchiver consente di creare regole per eliminare uno o più messaggi dopo un determinato periodo, ad esempio tutti i messaggi inviati dall'ufficio marketing risalenti a 7 anni prima. Inoltre, GFI MailArchiver semplifica la classificazione dei messaggi aggiungendo agli stessi un'etichetta che soddisfi particolari condizioni. Ad esempio, ai messaggi inviati dall'Amministratore delegato potrebbe essere automaticamente apposta l'etichetta [CEO]. Visualizzazione schermata. Conformità al Sarbanes-Oxley Act statunitense (assimilabile al D.P.R. 513/1997 italiano)Archiviando tutta la posta elettronica aziendale, GFI MailArchiver consente di ottemperare a disposizioni normative quali il Sarbanes-Oxley Act. Ai sensi del Sarbanes-Oxley Act del 2002 e dei regolamenti della Security and Exchange Commission (SEC, la Consob statunitense), le società di capitali a pubblica sottoscrizione devono dimostrare l'adeguatezza dei propri controlli interni e registri di controllo e la capacità delle loro procedure di fornire dati corretti e certificabilii. Le aziende devono conservare tutta la corrispondenza creata, inviata o ricevuta "in relazione a una verifica o revisione contabili" di una società di capitali per un periodo di sette anni, durante il quale tali registrazioni non possono essere cancellate né riscritte. Sono inclusi tutti i "documenti elettronici", come i messaggi di posta elettronica, specialmente se relativi ad argomenti, uffici o soggetti coinvolti in procedure di verifica contabile. L'inosservanza di tale disposizione costituisce un reato, punibile con una pena fino a 10 anni di reclusione. Conformità ad altre disposizioni normativeGFI MailArchiver costituisce inoltre uno strumento prezioso per ottemperare ai seguenti requisiti di legge: E-Comm Act 2000, BS7799-2:2002, Enterprise Act 2002, Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (8 febbraio 1999) e altri. Conferimento agli utenti di diritti di visualizzazione e di esenzione dall'archiviazione della posta elettronicaGFI MailArchiver consente di conferire ad un utente diritti di visualizzazione di tutta la posta elettronica di un determinato gruppo di Active Directory; ad esempio, il direttore dell'ufficio vendite potrebbe visualizzare tutti i messaggi inviati o ricevuti dal proprio team. Qualora necessario, è altresì possibile impostare GFI MailArchiver for Exchange affinché non archivi i messaggi inviati o ricevuti da utenti particolari, ad esempio dal direttore del personale. Visualizzazione schermata. Raccolta e archiviazione della posta elettronica in un'unica ubicazione fisicaGFI MailArchiver consente di centralizzare l'archiviazione della posta elettronica in un'unica ubicazione fisica, eseguendo il polling dei messaggi da più posizioni. Ad esempio, un'azienda con uffici negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Australia potrebbe centralizzare l'archiviazione della posta elettronica di tutti gli uffici nella sede statunitense. Visualizzazione schermata. Controllo della posta archiviata per garantire l'assenza di manipolazioniGFI MailArchiver dispone di una funzionalità di controllo che garantisce l'assenza di manipolazioni in tutti i messaggi archiviati. Questa funzionalità è particolarmente importante in settori e paesi dove la normativa richiede alle aziende di monitorare l'attività degli utenti e di conservare tracce di controllo di tali attività. GFI MailArchiver dispone di due tipi di controllo:
- Controllo dell'attività del database: si avvale delle capacità di rintracciamento di Microsoft SQL Server per registrare tutta l'attività relativa ai database di archiviazione di GFI MailArchiver.
- Controllo dell'interazione degli utenti: registra tutta l'attività degli utenti mentre usano l'interfaccia web di GFI MailArchiver per navigare negli archivi di posta elettronica.
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